Premio

Il premio Santa Edith Stein è stato istituito nel 2017 dall’Associazione Edith Stein a Breslavia, che adopera nell’approfondire, comprendere e promuovere il ricco patrimonio spirituale di Edith Stein – Santa Teresa Benedetta della Croce, figlia del popolo ebraico, filosofa e carmelitana proclamata Patrona d’Europa da Papa Giovanni Paolo II.

Siamo consapevoli di quanto la sua vita sia legata alla tragica storia del popolo Ebreaico,  della Polonia e della Germania. L’Associazione, assegnando il Premio, vuole contribuire alla realizzazione di una visione di un’Europa unita e giusta, in cui i valori cristiani e la dignità dell’uomo vengano rispettati.

Il premio Santa Edith Stein viene assegnato dal comitato dell’Associazione Edith Stein e dal Direttore del Centro del Patrimonio e Avvenire (2019).

2022

Sua Eccellenza l’Arcivescovo Marek Jędraszewski – per i suoi immensi meriti nel mettere in luce la multidimensionalità della figura di Santa Teresa Benedetta della Croce – Edith Stein, concentrandosi sulla presentazione della grandezza della sua vita in relazione alla filosofia cristiana; per la sua multiforme partecipazione alla diffusione del culto e della riflessione filosofica di Edith Stein attraverso pubblicazioni, conferenze e omelie, e per il suo dedicato servizio apostolico in occasione di eventi che mostrano la ricchezza dell’eredità spirituale di Santa Teresa Benedetta della Croce; per il suo coraggioso servizio sacerdotale e i suoi sforzi per rinnovare la fede e difendere i valori cristiani dell’Europa nello spirito del testamento della sua patrona Santa Teresa Benedetta della Croce e del sacrificio che ha liberamente compiuto per questo scopo

Suor Cécile Rastoin – per aver avviato lo sforzo internazionale per conferire a Edith Stein il titolo di Dottore della Chiesa; per i suoi molti anni di ricerca scientifica sul pensiero di Santa Teresa Benedetta della Croce, la traduzione dei suoi scritti in francese e la compilazione e la redazione di pubblicazioni a lei dedicate; per la traduzione, unica al mondo, della poesia di Edith Stein e la sua edizione bilingue francese-tedesca; per la traduzione in francese di numerose opere sul pensiero giudaico e cristiano; per la ricerca sui legami spirituali e filosofici tra Edith Stein e Giovanni Paolo II.

Dr. Sophie Binggeli – per la collaborazione all’edizione collettiva delle opere di Edith Stein – Santa Teresa Benedetta della Croce in lingua tedesca; per i molti anni di lavoro scientifico e di ricerca sulla vita e sul pensiero della Santa Patrona d’Europa e le pubblicazioni a lei dedicate, nonché per la diffusione dell’eredità di Santa Teresa Benedetta della Croce attraverso presentazioni a conferenze e seminari internazionali; per la co-fondazione e la collaborazione con il Gruppo di Ricerca Steiniano, la co-organizzazione delle Giornate Edith Stein e la divulgazione della vita e della spiritualità di Edith Stein nei media; per le produzioni artistiche che divulgano la spiritualità, la persona e l’opera di Edith Stein – Santa Teresa Benedetta della Croce.

P. Jan Gondro – per aver organizzato e diffuso con passione il culto di Santa Teresa Benedetta della Croce nella sua parrocchia natale, ispirando e guidando attività volte a commemorare i luoghi legati alla persona della Patrona d’Europa e la sua eredità; per la creazione del Collegio Edith Stein e per il suo lavoro dedicato come preside della scuola e la sua instancabile opera educativa in uno spirito di amore e verità; per i suoi molti anni di ricerca scientifica, culminati in diverse preziose pubblicazioni sulla storia e sul passato della Chiesa di San Michele Arcangelo; per aver sostenuto le attività della Società Edith Stein di Breslavia e aver partecipato attivamente alla sua missione.

La signora Maria Kromp-Zaleska – per la sua opera di divulgazione della persona e del pensiero di Edith Stein – Santa Teresa Benedetta della Croce – attraverso traduzioni, conferenze, studi monografici e scientifici; per aver ispirato progetti educativi volti a promuovere la figura della Patrona d’Europa e il suo messaggio per la generazione attuale; per il suo coinvolgimento nella creazione e nell’animazione di gruppi di specialisti impegnati nello studio e nella promozione dell’eredità di Santa Teresa Benedetta della Croce; per aver gestito la Casa Edith Stein di Breslavia con autentico amore evangelico e massima competenza, rispettando il suo carattere missionario, culturale e spirituale, che le ha permesso di mantenere un eccellente livello di funzionamento.

2021

Sig.ra Jadwiga Skupnik-Kurowska – per la diffusione appassionata del culto di Edith Stein attraverso la creazione e la rappresentazione di un monodramma sul suo tragico destino in più di 150 occasioni e la pubblicazione delle memorie “Edith Stein – la mia vita”, per la promozione dei valori cristiani nel lavoro artistico ed educativo, e per molti anni di partecipazione attiva nella vita della Società Edith Stein di Wrocław

Sig. Sylwin Bechcicki – per aver co-fondato un ramo della Società Edith Stein a Lubliniec e averne ricoperto la presidenza per più di trent’anni; per l’impegno pluriennale nella diffusione del culto di Santa Teresa Benedetto della Croce – Edith Stein, e per la capacità di collaborazione con la comunità locale, documentata da effetti spettacolari: Aiutare a creare un museo multimediale di Edith Stein nella casa delle correnti, intitolare la scuola di Lubliniec a Edith Stein e ottenere il suo patrocinio per la città, così come attività educative, sociali ed editoriali.

Sig.ra Alfreda Poznańska 1939-2001 – artista – scultore, professore dell’Accademia di Belle Arti di Breslavia, amico e membro onorario della Società Edith Stein di Breslavia, – autore della scultura dell’altare della Cappella di Santa Teresa Benedetto della Croce nella Chiesa di San Michele Arcangelo a Breslavia.

– creatore del cartiglio sopra la finestra centrale della facciata della Casa di Edith Stein.

Sig.ra Susanne Batzdorff – per la sua attiva partecipazione al dialogo ebraico-cristiano nel mondo, per i molti anni di gentile e amichevole collaborazione con la Società Edith Stein a Wrocław e nel mondo, per la pubblicazione del libro Zia Edith. L’eredità ebraica di un santo cattolico, presentato a Giovanni Paolo II durante la cerimonia di canonizzazione, per la sua apertura e il suo sincero aiuto nella ricostruzione della storia della famiglia Stein e della casa di Wrocław.

Sig. Alasdair MacIntyre – per il suo studio della vita e del pensiero di Santa Teresa Benedetta della Croce – Edith Stein e per l’ampia diffusione della sua eredità spirituale e intellettuale nel foro mondiale, così come per la difesa, lo sviluppo e la diffusione dei valori morali e intellettuali cristiani dell’etica della virtù aristotelico-tomista e degli ideali classici in numerose opere nel campo dell’etica, della morale e della filosofia.

2019

2018

Pastore Hermann Peters – per il suo impegno nella riconciliazione polacco-tedesca, il suo sostegno spirituale e finanziario per la promozione del patrimonio di Edith Stein – Santa Teresa Benedetta della Croce in Polonia e Germania, in particolare nella sua chiesa parrocchiale di San Bonifacio e nella città di Dortmund, e  nella pluriennale collaborazione con l’Associazione Edith Steim di Breslavia.

Danuta Skraba – per la co-fondazione dell’Associazione Edith Stein, la sua determinazione nel pretrattate con le massime autorità civili in Polonia e Germania al fine di acquisire la casa di famiglia Stein ed i fondi necessari al restauro completo dell’edificio, per aver stabilito e mantenuto i rapporti con la famiglia Batzdorff negli Stati Uniti, e anche per il suo pluriennale impegno a custodire la memoria di Edith Stein nella città di Breslavia e nella diffusione della sua eredità spirituale.

Marian Łukaszewicz – per aver co-fondato l’Associazione Edith Stein, aver istituito la rivista “Kwartalnik TES”, per la pubblicazione di libri sulla vita della famiglia Stein, la storia della casa ed i luoghi di Breslavia, legati a Edith Stein, per aver presieduto l’Associazione per diversi anni, per il suo instancabile lavoro per la divulgazione del patrimonio spirituale di Edith Stein.

P. Jerzy Witek – per la co-fondazione dell’Associazione Edith Stein, l la sua determinazione nel pretrattate con le massime autorità civili in Polonia e Germania al fine di acquisire la casa di famiglia Stein ed i fondi necessari al restauro completo dell’edificio, la costruzione della cappella di Edith Stein nella chiesa di San Michele Arcangelo a Breslavia, er il suo pluriennale impegno a custodire la memoria di Edith Stein nella città di Breslavia e nella diffusione della sua eredità spirituale e per aver presieduto l’Associazione Edith Stein a partire dal 2010.

2017

Cardinale Joachim Meisner – (post mortem) per il suo impegno nell’opera di riconciliazione polacco-tedesca, per il suo sostegno spirituale e finanziario nella promozione del patrimonio di Santa Edith Stein in Polonia e per il finanziamento della cappella di Santa Teresa Benedetta della Croce nella chiesa di San Michele Arcangelo a Breslavia.

Prof. don Robert Skrzypczak – per il suo costante annuncio del messaggio sulla dignità della persona, il diritto alla vita ed alla felicità promessa, il suo appello a salvare la famiglia e la riconciliazione fra i popoli, al fine di ricondurre l’Europa alla riscoperta delle sue radici cristiane; per essersi dedicato alla promozione nei media della ricchezza dei valori cristiani, del dialogo e della diffusione dell’eredità spirituale e intellettuale di San Giovanni Paolo II e di Santa Edith Stein.

Prof. don Bogumił Gacka – per aver fondato la prima cattedra di personalismo al mondo presso l’Università Cardinale Stefan Wyszyński di Varsavia, per le sue ricerche sulla realtà della creazione, la dignità soprannaturale dell’uomo e della nazione, lo splendore della natura e per la edificazione di una realtà basata su valori cristiani e la divulgazione del patrimonio spirituale e intellettuale di San Giovanni Paolo II e Santa Edith Stein.

Stella Zylbersztajn-Tzur – sopravvissuta all’Olocausto della nazione ebraica – per il suo instancabile lavoro sulla realizzazione di una visione di un mondo giusto, in cui vengano rispettati la dignità umana, i valori religiosi ed il diritto alla libertà delle nazioni.